Lunghezza Km 16- Difficoltà Facile.
Il sentiero parte da una baita in via Cantù ( Baita che era della famiglia della Beata) e arriva alla Casa Natale di Corteno, passando per pian di Gembro, arrivando fino alla baita, sempre della Beata, in località Prena, per poi scendere a Corteno passando dalla valle del Santo, Galleno e Corteno.
Con il treno: Linea Brescia- Edolo di Trenord.
In Pullman: (dalla Stazione di Brescia)
Linea: Brescia a Edolo.
Autotrasporti Perego (qui il link) trasporti in valle
Partenza: Corteno
Arrivo: Corteno
Grado di difficoltà: Facile
Distanza: Km 16,2
Tempo di Percorrenza: 5-6 Ore
Fonti d’Acqua: Si
Nome: Casa Gialla
Indirizzo:Via Lombro 72 Lombro – Corteno Golgi
Contatto :prenotare Sig Rodoni Egidio 339 150333146 – luisa@pierinocanti.it. T. 036474103
Camera N° Posti: 50
Doccia: Si
DA PRENOTARE
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A CORTENO GOLGI:
Casa Natale Beata Maria Troncatti: Via Camillo Golgi.
Corteno Museo Camillo Golgi :
Il Museo Golgi nasce il 10 giugno 2006 nell’ambito dei festeggiamenti per il centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la medicina all’illustre concittadino Camillo Golgi. Inaugurato per iniziativa dello stesso Comune di Corteno Golgi, il primo Nobel per la medicina italiana trova finalmente una collocazione storica e culturale definita, a pochi metri dalla Casa Natale, nella sede del vecchio municipio ristrutturato a museo. Il Museo si sviluppa su due piani: nel primo piano è ospitata la ricostruzione di un ambulatorio medico di inizio Novecento e la riproduzione del laboratorio istologico di Camillo Golgi in cui sono conservati acidi coloranti, conservanti, microtomi, microscopi, ferri chirurgici, bisturi e una centrifuga a funzionamento manuale. Al secondo piano vi è la sala didattica pensata per ospitare proiezioni di materiale video dedicato alle principali scoperte di Golgi e dove sono esposti alcune strumentazioni scientifiche d’epoca originali di inizio Novecento.
Una visita speciale va fatta al ristorante Vivione che oltre a fare un menu per il pellegrino, vi da la possibilità di ammirare delle sculture e del luogo mistico del MONTE NEMO.
































































