Km 23 - Difficoltà: Media
Il passaggio da Clusane a Chiari è molto bello,si svolge tutto nella Franciacorta attraversando tanti piccoli Paesi e vigneti con possibilità di acqua ed alcune panchine sparse per riposare. Nella campagna soprattutto nel primo tratto, comunque ci sono anche tanti prati stabili e perciò c’è la possibilità di sedersi anche in quelli. Degno di nota è la visita al santuario della Madonna della Neve di Adro molto bello e frequentato. A Villa Pedergnano c’è un bel parco in erba con panchine, cestini e fresca acqua corrente oltre ad una trattoria dove a mezzogiorno fanno pasti economici. Consideriamo anche Rovato e Coccaglio come paese fornito di tutti i servizi
A Chiari ci sono tutti i servizi, ottima l’accoglienza dai padri salesiani, telefonare qualche giorno prima al volontario Nino 3407182869. Se possibile interessante la visita al cimitero che dista circa 3 km Dall’Istituto salesiani dove è sepolto don Silvio Galli. Che dà il senso alla fermata.
Con il Bus Linea Brescia – Clusane
Con il treno: Linea Brescia – Iseo + autobus Iseo – Clusane
Partenza: Parrocchia Clusane Via Luigi di Bernardo.
Arrivo: chiari
Grado di difficoltà: Media
Distanza: 23 Km
Tempo di Percorrenza: 5-6 ore
Acqua : Si
Nome: Istituto Salesiano San Bernardino
Indirizzo: Via Palazzolo,1
Contatto: direttore.chiari@salesiani.it
N.di Tel. 327 7884686 – Nino 3407182869
Camere N° Posti: 5-7
Doccia: Si
A Chiari i luoghi da visitare potrebbero essere: sopra Rovato il monastero (quando aperto).
Il cimitero di Chiari a 3 km dall’istituto salesiani dove si va a dormire c’è la tomba di don Silvio Galli punto anche se nel giro di poco tempo, burocrazia permettendo verranno traslati i resti all’interno Della Chiesa dell’istituto.
Don Silvio Galli Servo di Dio
Nasce il 10 settembre 1927 a Palazzolo Milanese (MI) e muore il 12 giugno 2012. Con la vita e la parola insegna a scoprire e a servire Cristo nei poveri. È aperta la fase romana del lungo e articolato percorso affinché il servo di Dio don Galli possa diventare innanzitutto venerabile, quindi beato e infine santo.











