Promo di Vestone, 24 Gennaio 1880

Don Battista, nato a Promo di Vestone (Bs) il 24 gennaio 1880. A soli due anni rimane orfano della madre. Entra in seminario a Brescia nel 1897. S’era distinto per l’impegno nei doveri, che esplicava con volitiva diligenza. In un suo quaderno aveva fissato, a vent’anni, il seguente proposito: “Fare santamente tutte le nostre azioni grandi e piccole, come San Giovanni Berchmans e San Luigi Gonzaga”. Fu ordinato sacerdote il 9 giugno 1906 e inviato a Volciano (BS) come cooperatore del parroco. Il paese viveva di industrie cotoniere, che avevano portato ricchezza, ma provocato disagi sociali. Don Zuaboni per sei anni si occupò della gioventù, organizzando la Società Operaia di Mutuo Soccorso, i corsi di cultura popolare e una scuola festiva per ragazze. Nel 1915 fu trasferito a Brescia, nella parrocchia di San Giovanni, considerata una delle più vivaci nella diocesi. Don Battista si dedicò soprattutto alle persone di umili condizioni, ma poi fu chiamato alle armi e prestò servizio nell’ospedale militare allestito nel collegio Arici. Questa destinazione gli consentì di restare nella sua parrocchia, a cui poteva riservare le prime e le ultime ore della giornata. Don Battista era modesto, parco di parole e indefesso nelle opere, assiduo nella preghiera, dolce con i sofferenti.
Celebrava la messa alle 5.30 e poi restava in confessionale fino alle otto, a disposizione dei penitenti. Quindi scambiava la talare con la divisa militare e si recava all’ospedale per l’assistenza ai soldati.
Dal 1916 divulgò in città l’Unione Popolare, della quale il suo parrocchiano Giorgio Montini era un esponente nazionale. Nel 1923 don Battista organizzò a San Giovanni le Settimane Sociali bresciane, per dare coscienza e formazione ai cattolici.
Nel 1918 dà inizio alla prima Scuola di preparazione delle ragazze alla famiglia: l’attuale Scuola di Vita Familiare. L’iniziativa presto si sviluppa in varie parrocchie della Diocesi di Brescia e fuori. Nel 1930 dà forma organica all’Opera con la fondazione dell’Istituto Pro Familia e pone le basi per la Compagnia S. Famiglia, in seguito riconosciuta come Istituto Secolare, ideata per persone consacrate all’assistenza delle famiglie.
Studioso dei problemi sociali, con un ardente amore al Signore e alla Chiesa, don Giovanni Battista Zuaboni aveva trovato la formula di un apostolato nuovo, rispondente alle più urgenti istanze del nostro tempo: educare all’amore vero i giovani affinché formino famiglie sane, contributo indispensabile per una società più umana e cristiana.
La peculiarità di don Zuaboni fu l’impegno verso le donne, al fine di prepararle “professionalmente” alla vocazione di spose e di madri.
Il 12 dicembre 1939 accoglie con serenità la morte, vista come offerta necessaria alla realizzazione dell’Opera. Papa Francesco l’ha dichiarato Venerabile il 12 febbraio 2019.
PREGHIERA
O Trinità beata
sublime icona di ogni umana famiglia,
noi ti lodiamo e ti benediciamo.
Per tua ispirazione, il tuo servo
don Giovan Battista Zuaboni
ha operato per ridestare nella Chiesa
l’amore e la passione
per la formazione e la santificazione
di famiglie cristiane.
Fa’ risplendere i doni di santità
da te concessi al tuo umile servo e
-per sua intercessione-
aiuta i giovani e le famiglie
a vivere il tuo progetto d’amore.
Amen