
(Cologne, 26 (battesimo) dicembre 1887 – Ome, 28 maggio 1976). Di Francesco e di Maria Rebuschi, fratello di fra Arcangelo Mazzotti poi vescovo di Sassari. Al secolo Stefano Celestino; alla partenza del fratello per il convento sentì la prima ispirazione a seguirne l’esempio. Aiutato dal parroco don Santo Antonelli, fratello di un francescano (fra Lodovico, poi vescovo di Tripoli, Bagnoregio e Lodi), a quattordici anni l’8 dicembre 1901 entrava nel collegio serafico di Ornavasso (Novara) per passare poi nel Collegio di Saiano (1902). Il 23 ottobre 1903 vestiva l’abito della penitenza e prendeva il nome di Ireneo e passava al noviziato nel convento di Rezzato. Qui il 4 nov. 1904 faceva la prima professione, per continuare poi gli studi liceali nei conventi di Cividino e di Sabbioncello e quelli teologici in quello di S. Gaetano in Brescia e in quello di S. Antonio a Milano, dove il 25 luglio 1909 emetteva la professione solenne; il 10 luglio 1911 veniva ordinato sacerdote dal beato card. Ferrari. Passò poi attraverso vari conventi: Rezzato (1911-1913); Baccanello (1913-1914) come maestro ai frati laici e assistente del Terz’Ordine, Saiano (1914-1915) come insegnante ai frati e ancora assistente del Terz’Ordine. Dal 1916 al 22 gennaio 1919 vestì la divisa militare coinvolto nella ritirata di Caporetto. Tornato il 22 gennaio 1919 alla vita religiosa fu nei conventi di Gargnano, di Sabbioncello (1919 – 1921) come maestro dei chierici laici, a Dongo (1921-1922) come maestro dei frati laici, a Saiano come presidente o superiore della comunità e confessore dei frati, a S. Gaetano a Brescia (1925-1931) come guardiano. In tale incarico provvedeva ai restauri della chiesa, all’ampliamento della sede del Terz’Ordine femminile, al potenziamento di quello maschile. Il 26 dicembre 1929 dava vita con Vincenza Stroppa alla Piccola Famiglia Francescana (v.). Passato nel 1931 al convento di S. Angelo di Milano, vi fu definitore provinciale, economo e fino al 1940, salvo brevi parentesi, commissario regionale del Terz’Ordine Francescano. In tale veste organizzò convegni (quello lombardo a Monza del 1935, quello sacerdotale a Brescia), una scuola di propaganda (1939). Guardiano dal 1934 al 1937 del Convento della Madonna delle Grazie di Monza, lo restaurò completamente entro il 1936. Ritornato nel 1937 nel convento di S. Antonio in Milano fu supplente cappellano all’Università Cattolica. Passò poi, nel 1940, guardiano del convento di Busto Arsizio; nel 1943-1946 vicario di quello di San Gaetano e dal 1946 guardiano di quello di Cividino fino al 1952. Ormai si andava sempre più dedicando alla Piccola Famiglia Francescana, attraverso la costituzione del Cenacolo Maria Assunta di (Ome. Ciò gli fu ancora più facile con le permanenze nel convento di S. Gaetano (1952 – 1960) e di quello di Saiano (dal 1960 alla morte) (v. Piccola Famiglia Francescana). Alcuni suoi scritti sono stati raccolti in “Vogliatevi bene – Insegnamenti di P. Ireneo Mazzotti alla Piccola Famiglia Francescana” (Ome, Cenacolo Francescano Maria Assunta 1979, 580 pp. in 4°).
PICCOLA Famiglia Francescana
Istituto secolare fondato nel 1929 a Brescia presso il Convento di S. Gaetano da p. Ireneo Mazzotti in seno alla Fraternità del Terz’Ordine Francescano (T.O.F.) di S. Gaetano. Secondo il fondatore e la prima iscritta Vincenza Stroppa, l’istituzione si proponeva di venire incontro alle aspirazioni di quelle Terziarie Francescane che, volendo realizzare una vita di maggiore perfezione, intende vano congiungere alla osservanza della Regola del T.O.F. anche la professione dei voti privati di povertà, castità e obbedienza. Impegnate a osservare un proprio Regolamento di vita simile a quello dei moderni Istituti Secolari di perfezione, le Terziarie ascritte alla P.F.F. si proponevano, come fine primario, la propria santificazione mediante l’osservanza dei consigli evangelici e miravano altresì a vitalizzare spiritualmente il T.O.F. con l’esempio della loro vita e con l’apostolato attivo in seno alla rispettiva Fraternità. Per qualche anno le sorelle operarono in alcune fraternità del TOF in Lombardia, sempre sotto la direzione del p. Mazzotti, sino a che nel 1933, in un convegno dei Commissari provinciali del TOF d’Italia, il ministro generale dei Frati Minori, p. Leonardo Bello, raccomandò ai Commissari di favorire l’istituzione, che poteva essere d’aiuto per vivificare il TOF. Negli anni successivi la Piccola Famiglia della Lombardia si estese anche in altre regioni d’Italia, diede forma più organica al proprio regolamento che, nel 1949, fu approvato in maniera definitiva dal p. Pacifico Perantoni, ministro generale OFM. Una ulteriore revisione del regolamento, in vista d’una maggior diffusione dell’istituto in Italia e all’estero, venne approntata nel 1959. La diffusione dell’istituto è contrassegnata dalle seguenti tappe: nel 1945 esso contava una ventina di gruppi, dei quali una buona metà in Lombardia e gli altri nelle Marche, nella Sardegna, nel Veneto, nell’Emilia, in Campania (a Napoli) e nel Lazio (a Roma). La prima fondazione all’estero ebbe luogo a Malta (1950). Seguirono: Belgio e Brasile (1953), Francia (1954), Austria e Spagna (1957), Jugoslavia (1966). In data 11 febbraio 1962 il P. Ministro Generale eseguiva il Rescritto della S. Congregazione dei Religiosi dell’8 dicembre 1961, erigendo la Piccola Famiglia Francescana in Associazione di perfezione evangelica appartenente all’ordine di frati minori. In data 14 dicembre 1974 prt. n. I.S. 944/74 la S.C. dei Religiosi e degli Istituti Secolari concedeva il prescritto Nulla Osta perché si potesse procedere all’erezione in istituto secolare della soprannominata associazione. Con decreto del 18 maggio 1975 il Vescovo di Brescia la erigeva in Istituto Secolare di diritto diocesano e ne approvava le Costituzioni. E in data 1 gennaio 1983, la Sacra Congregazione per i Religiosi e gli Istituti Secolari l’ha eretta canonicamente in Istituto Secolare di diritto pontificio. Nel 1979 l’istituto, composto di 91 gruppi, contava 1380 membri, di cui 1177 in Italia, appartenenti a una varia gamma di professioni civili e di livello sociale. Era presente in Italia, in Francia, nel Belgio, in Spagna, in Austria, in un paese dell’Est, in Malta e nel Brasile. Promuove il collegamento e la formazione dei suoi membri specialmente mediante ritiri mensili, esercizi spirituali annuali, incontri fraterni e di studio, e un periodico trimestrale. È retta da un Consiglio centrale, ed è organizzata in Regioni e queste in Gruppi con i relativi Consigli. Punto di riferimento principale è il Cenacolo Francescano «Maria Assunta» in Ome (Brescia).
Punto si riferimento per di Fra Ireneo Mazzotti rivolgersi a:
Cenacolo Francescano “Maria Assunta”, via Valle 48 Ome Tel 030 652024 .